Recupera i file cancellati erroneamente

Pubblicato: 29 gennaio 2015 in Personal Computer, Vari
Tag:, ,

Vi è mai capitato di cancellare definitivamente un file, senza passaggio per il cestino, e poi scoprire che era un file che invece dovevate tenere? Generalemente, dopo il primo momento di panico si corre alla ricerca di una delle tante utility preposte appunto al recupero dei file cancellati.

Una ricerca in Internet restituisce migliaia di risultati, che spesso portano a software non gratuito, oppure che deve essere installato. Considerando che la prima regola da seguire in un evento del genere è di non spegnere il computer, non creare file e comunque di non compiere operazioni che possano scrivere su disco (potendo quindi cancellare il file da recuperare), è grottesco che tutti questi software richiedano un’installazione su disco e non possano essere eseguiti, ad esempio, da una chiave USB.

Dovendo intervenire su un computer in cui erano appunto stati cancellati inavvertitamente alcuni file, sono riuscito a scovare un programma molto semplice, efficace e gratuito. Il programma in questione si chiama Recuvaed è un prodotto della Piriform.

recuva_screen1

Partiamo subito con i problemi: attualmente il sito presenta solo il download di un installer, sebbene sia evidenziato che dalla prossima release sarà disponibile anche la versione senza installer.
Il problema è comunque facilmente aggirabile, perché è sufficiente installare il software su un PC che non sia quello contenente il file da recuperare, quindi il file recuva.exe potrà essere tranquillamente eseguito da una chiave USB, anche su un computer in cui non è stato installato. Si sceglie il disco in cui eseguire la scansione e, a lavoro completato, verrà presentata la lista di tutti i file cancellati che sono stati trovati.

Per ciascun file vengono presentate le seguenti informazioni:

  • Nome
  • Percorso in cui si trovava
  • Dimensione
  • Data di ultima modifica
  • Stato: peggiore è lo stato, più problematico sarà il recupero.
  • Commento

Selezionati i file che si vogliono recuperare, alla pressione del pulsante “Recover…”, verrà chiesto dove salvarli (si consiglia sempre di selezionare una cartella di destinazione diversa da quella originale del file). Il programma permette di visualizzare i file trovati in una lista con i dettagli, come sopra descritto, con possibilità di filtrare secondo una parola chiave, oppure in una vista gerarchica, utile se si stanno cercando dei file in una particolare cartella. Il lavoro procede rapido anche con migliaia di file trovati ed il recupero, se lo stato del file lo permette, è altrettanto veloce.

Questo è un programma da tenere sicuramente a portata di mano nella propria chiave USB.

Annunci

I commenti sono chiusi.